La tempura

La tempura

 
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Spesso, soprattutto in estate, si evita di ordinare e mangiare la classica frittura di pesce o di verdure perché appesantisce e in generale non fa molto bene alla salute.
Dal Giappone però arriva una frittura leggera e delicata che rende gli ingredienti gustosi e poco pesanti: si tratta della tempura.

La tempura è una tecnica di frittura che arriva direttamente dall’oriente, molto semplice e versatile. La leggerezza che differenzia la tempura dalla classica frittura è data dallo shock termico. Fondamentale è la pastella, che viene preparata solo con farina di riso e acqua frizzante fredda. La pastella viene mescolata poco e deve essere mantenuta più fredda possibile. Anche gli alimenti che si vogliono friggere devono essere ben freddi e infarinati, prima di buttarli nella pastella e poi fritti. Altro elemento importante nella preparazione di una perfetta tempura è la temperatura dell’olio, la quale non deve superare i 180°.

Il nome tempura però non è di origine giapponese, bensì latina e legata alla tradizione cristiana. Secondo la tradizione, la tempura nasce grazie ai primi contatti tra i giapponesi, i marinai portoghesi e i missionari cristiani. Quest’ultimi, all’inizio di ogni stagione osservavano tre giorni di digiuno nei quali si nutrivano solo di verdure e pesce. Questo periodo di digiuno veniva chiamato “tempora”, da cui il nome tempura.